Se desideri effettuare una derattizzazione impiegando dei prodotti chimici, puoi ricorrere al veleno per topi e ratti. Fra le soluzioni topicide, i rodenticidi rientrano certamente fra le più cruente ma efficaci potendo agire come anticoagulanti, ossia provocando il decesso dell’animale per emorragia interna. In commercio sono comunque disponibili anche dei rodenticidi non anticoagulanti che agiscono con maggiore rapidità ma necessitano di essere abbinati a erogatori ed esche attrattive per i roditori. Sul nostro shop online trovi entrambe le varietà di veleno topicida. Le schede tecniche sono sempre dettagliate ma per qualsiasi dubbio sul giusto prodotto da acquistare siamo a tua disposizione. In alternativa, puoi acquistare delle trappole per topi e ratti, ideali per il settore Horeca e gli ambienti da disinfestare mediante soluzioni prive di sostanze nocive.

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Esca per topi fresca Colkim Ratomide Pasta

1.00 0.80 iva esc.

Esca fresca rodenticida anticoagulante per topi e ratti della Colkim di grammi 150. Biocida per uso non professionale.

Esca rodenticida Bromus 50 Pro

12.50114.00 iva esc.
Esca rodenticida anticoagulante per topi e ratti pronta all'uso di grammi 1500. Per uso domestico e civile. Disponibile anche a cartone spedizione gratuita!

Kit Derattizzazione Esterni

35.0099.00 iva esc.
Kit per derattizzare ambienti esterni composto da stazioni di monitoraggio, segnalatori adesivi ed esca per topi e ratti.

Esche e veleni per una soluzione radicale

Quando si parla di veleni per topi si intende l’uso di rodenticidi, ovvero esche preparate ad hoc per risultare appetibili ai roditori. Prima di procedere con l’acquisto e l’utilizzo, è bene sapere alcune cose al riguardo:

  • il veleno per topi è altamente tossico, quindi deve essere utilizzato con estrema cautela per non causare danni all’uomo e ad altri animali;
  • topi e ratti non hanno gli stessi gusti in fatto di cibo, quindi sarà bene scegliere l’esca adeguata in base alla specie;
  • topi e ratti non percorrono gli stessi percorsi e non scelgono gli stessi luoghi per nascondersi, quindi il veleno dovrà essere posizionato tenendo conto di questo.

I rodenticidi si suddividono in:

  • Rodenticidi acuti: uccidono rapidamente i roditori ma, nel caso in cui la dose ingerita non fosse sufficiente, si sviluppa un’avversione verso l’esca che si trasmette anche agli altri membri della colonia, annullando praticamente l’obiettivo del veleno;
  • Rodenticidi cronici: uccidono i roditori più lentamente, essendo sostanze che agiscono come coagulanti del sangue.

Per quanto riguarda i primi, la loro efficacia immediata è sinonimo di rischio. Proprio per questo motivo la loro vendita è diretta solo a ditte specializzate in disinfestazione, e non ai privati cittadini. I veleni acuti più letali sono:

  • Fosfuro di zinco: polvere mortale che colpisce lo stomaco;
  • Antu: provoca un edema polmonare che fa morire il roditore nell’arco di quattro ore;
  • Alfacloralosio: porta il roditore all’ipotermia.

Per quanto riguarda i secondi, invece, si tratta di veleni a lento rilascio che non uccidono il topo istantaneamente, impiegando qualche giorno per fare effetto. Lo svantaggio sta nel fatto che il roditore, capendo di essere in pericolo, cerca un nascondiglio dove morire e, una volta morto, dovrà essere scovato prima della decomposizione. I veleni cronici migliori sono:

  • Difenacoum: si tratta di un anticoagulante che causa diverse emorragie interne al roditore, portandolo lentamente alla morte;
  • Brodifacoum: disidrata completamente il topo, costringendolo ad abbandonare la tana in cerca di acqua.

In generale, quindi, è sconsigliato utilizzare in autonomia veleni per topi. Piuttosto, meglio rivolgersi a ditte specializzate nel settore, in modo da andare sul sicuro e non incorrere in inutili pericoli.