Guanti monouso: differenza fra vinile, nitrile, lattice e polietilene

Quando si parla di guanti monouso, le varietà disponibili sul mercato possono creare confusione, considerati i diversi modelli realizzati per ogni genere di settore professionale e industriale.
A fare la differenza, di solito, è il materiale utilizzato, il quale determina l’impiego specifico di ciascuna tipologia di guanti usa e getta esistenti in commercio.
La maggiore parte dei prodotti disponibili sul nostro eshop sono a marchio Reflexx, leader nel settore dei guanti monouso.
Potrete acquistare guanti senza polvere o anche con, a seconda delle vostre necessità d’uso.

 

La polvere è costituita da amido di mais biassorbibile dal derma OGM free, difatti, non contenendo glutine, i guanti monouso con polvere possono essere utilizzati anche nella lavorazione di pasti per celiaci.
La sua presenza di talco o polvere agisce da lubrificante per facilitare la calzata.

Guanti monouso in vinile

Guanti in vinile con polvere monouso Vinyl Plus della RAYSI guanti in vinile vengono realizzati con materie prime sintetiche, in primis PVC (Poli Vinyl Cloruro – cloruro di polivinile) e ftalati (DINP). L’aggiunta dei plasticizzanti consente di godere di malleabilità, modellabilità, morbidezza ed elasticità.
La loro diffusione è alquanto ampia negli ospedali per ragioni economiche, ma il loro impiego si limita solitamente alle esplorazioni.

 

Questa tipologia di guanti professionali ha una sensibilità e una resistenza minore rispetto a quella in nitrile, difatti può rompersi con facilità (es. pressione delle dita). Il materiale in questione è privo di acceleratori e proteine naturali però, un dettaglio che diminuisce la possibilità di allergie da contatto o Reazioni di Ipersensibilità di tipo IV e che permette l’uso dei guanti dai soggetti allergici alle proteine del lattice.
A seconda dello spessore, questi guanti possono offrire anche sicurezza. E’ indispensabile smaltirli nel modo corretto affinché il PVC non generi diossina.

Guanti monouso in nitrile

Guanto nitrile usa e getta Reflexx 70Se ricercate elasticità, resistenza meccanica e chimica, sensibilità ed ergonomia, i guanti in nitrile sono la scelta migliore. Queste proprietà, nonostante si tratti di prodotti monouso, sono garantite proprio dall’impiego del nitrile (AcriloNitrile e Butadine), materiale ideale per chi manipola alimenti (tranne quelli alcolici) o necessità di massima protezione lavorando a contatto con sostanze chimiche e/o fluidi corporei.

 

La superficie microruvida, la sensibilità tattile, la perfetta adesione alle mani e l’assenza di talco consentono di utilizzarli come dispositivo medico (per uso ambulatoriale e per medicazione) e riducono il rischio di dermatiti.

 

Inoltre, i soggetti allergici alle proteine del lattice naturale possono trovare una valida alternativa in questa tipologia di guanti usa e getta, più costosa e resistente (a trazione e perforazione) rispetto a quella realizzata in vinile ma in grado di proteggere da agenti chimici, microrganismi e sostanze chimiche aggressive.

Guanti monouso in lattice

Guanti in lattice ad alta resistenza senza polvere Glovely Biosafe High Risk della RaysUn prodotto biodegradabile che assicura un elevato livello di sensibilità, elasticità ed impermeabilità, nonostante abbia un costo inferiore rispetto ad altri articoli realizzati con materiali differenti. Tali proprietà non sono le uniche: i guanti monouso prodotti con lattice naturale (proveniente dall’albero della Gomma) vantano una maggiore resistenza a perforazioni e strappi.
Chi lavora a contatto con materiale biologico li predilige per il controllo del livello dei microfori che garantisce un livello di impermeabilità superiore ai molteplici guanti monouso presenti sul mercato.

 

I guanti in lattice di gomma vengono spesso utilizzati da dentisti e medici per la propria elasticità (anche a basse temperatura), dato che non esiste attualmente materiale più elastico (la gomma isolata dal lattice assume istantaneamente la forma della mano inserita ma nonostante la pressione o allungamento, riassume la forma originale).
Il loro impiego è comunque favorito anche da chi lavora nel settore dell’estetica o della preparazione di farmaci e cosmetici, data la moderata resistenza chimica (es. soluzioni acquose, detergenti e detersivi diluiti ecc).

Guanti monouso in polietilene

Solitamente idonei al contatto con gli alimenti e conformi a tutti i requisiti di conformità alle normative della Comunità Europea in materia di sicurezza alimentare, i guanti in polietilene sono particolarmente diffusi presso supermercati, banconi per prodotti alimentari, distributori di benzina ecc.
Non sono molto resistenti, ma il loro scopo è principalmente quello di proteggere le mani e gli oggetti manipolati dallo sporco.

Oltre che per il rifornimento di carburante o per il contatto con frutta, verdura e altri alimenti, i guanti monouso in polietilene si rivelano utili anche in ambito medicale (aspirazioni, inserimento/svuotamento di cateteri, pulizie ecc) per uso ospedaliero e ambulatoriale, poiché sono in grado di proteggere pur mantenendo la massima sensibilità durante l’uso.

 

I guanti in polietilene sono talmente pratici da essere perfetti anche per un uso casalingo e non solo professionale. Sono un’opzione ideale per chi opta per un prodotto monouso prediligendo la massima igiene, difatti trovano ampio uso anche fra i veterinari e nel settore zootecnico, ma sono adatti anche per trattamenti professionali estetici.

4 thoughts on “Guanti monouso: differenza fra vinile, nitrile, lattice e polietilene

  1. Salve , sono allergica al nichel e non so quali sono i guanti migliori per evitare contatti , lavorando in cucina il medico mi ha consigliato di indossarli praticamente sempre , ma qual è il miglior prodotto per poterlo indossarlo anche più ore consecutive? grazie .

    1. Ciao Barbara, grazie per averci scritto. Data l’allergia al nichel ti occorre necessariamente protezione e dal momento che lavori in cucina, ti occorrono dei guanti idonei al contatto con gli alimenti. Ti consigliamo dunque i Reflexx 70 o se preferisci maggiore spessore i Reflexx 98. Trattandosi comunque di monouso e considerata la resistenza all’abrasione, l’efficienza massima è di circa 2 ore; una persona senza allergie potrebbe continuare ad usarli senza problemi ma nel tuo caso, è meglio che li cambi di frequente indipendentemente dal guanto scelto. Speriamo di essere stati d’aiuto!

  2. Salve ,sono allergico ai guanti di lattice e stò indossando guanti in nitrile privo di talco e polvere quali sono i guanti che sono in nitrile non sterili e sono stato all’ospedale di Genova Il galliera che aveva i guanti viola scuri attraverso un spedizioni di guanti che avevano in quell’ospedale non riesco a cercare i guanti viola scuri e blu privo di talco e polvere io sono sempre stata allergica ai guanti in lattice e stò indossando guanti in nitrile per scrivere le registrazioni su cassetta dei brani che ho scritto con i guanti in nitrile e passo le ore a scrivere sui cartoncini delle cassette mi date un consiglio? grazie.

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