Rimedi rinite allergica: placa l’allergia agli acari con un ozonizzatore

I soggetti allergici convivono giornalmente con un problema che non sempre può essere risolto assumendo dei farmaci. E’ il caso dell’allergia agli acari, la quale costringe ad adottare misure atte a prevenire la presenza di polvere, germi o batteri che alimentano i fastidiosi sintomi della rinite allergica, una sorta di rimedi suggeriti dagli stessi medici che si occupano di tale malattia.

 

Un ambiente sempre pulito e igienizzato costituisce sicuramente il primo passo per chi desidera combattere problemi respiratori e altre manifestazioni allergiche a trecentosessanta gradi. Gli acari, però, non sono visibili ad occhio nudo, per cui è necessario munirsi di un dispositivo specifico per poterli rimuovere. Ma prima di parlarvi degli ozonizzatori, vediamo insieme quali accortezze costituiscono degli utili rimedi all’allergia agli acari.

 

In primis, conviene arredare la propria casa con pochi accessori e mobili facili da pulire. In commercio sono disponibili diversi prodotti anallergici che potranno sostituire cuscini imbottiti, tende o persino il materasso.
E’ infatti possibile acquistare un materasso antiacaro per contrastare la presenza di questi microscopici “parenti” dei ragni. I tappeti, inoltre, necessitano di una pulizia costante che potrà essere effettuata in maniera profonda disponendo di un aspirapolvere dotato di filtro HEPA.
L’impiego del bicarbonato si rivela piuttosto utile per igienizzare i tessuti: effettuate dei lavaggi con questo ingrediente segreto per ridurre la proliferazione degli acari. Ad esempio, federe dei cuscini, tende e lenzuola potranno essere immersi in acqua con un paio di cucchiai di bicarbonato da aggiungere sia lavando a mano sia utilizzando la lavatrice.

E’ bene considerare che gli acari si adattano ad ambienti umidi e caldi: prevenire la loro prolificazione è più facile se la temperatura è inferiore ai 16 gradi o l’umidità è pari al 40%-20%. Minori sono i valori indicati, inferiore sarà la presenza di acari. I condizionatori, infatti, possono essere d’aiuto sotto questo punto di vista.

Inoltre è consigliato arieggiare l’ambiente giornalmente, consentendo ai raggi del sole di penetrare ed illuminare le stanze della propria casa: la luce, infatti, non è affatto gradita dagli acari ed evita la formazione di muffa.

 

Al di là di una pulizia profonda, costante e quotidiana, potrete rimediare alla rinite allergica installando un dispositivo in grado di generare l’ozono.
Uno degli ozonizzatori più rinomati ed efficienti si chiama Prozone: secondo i dati, questo purificatore uccide oltre il 99.5% di virus e batteri presenti nell’aria.

Rimedi rinite allergia acari

Prozone: purifica l’aria tramite la produzione di ozono

L’ozonizzatore per ambienti Prozone non è un prodotto come gli altri: si tratta di un articolo estremamente professionale, in grado di ricreare l’ozono prodotto in natura dall’azione dell’ossigeno atmosferico.

 

Tale processo è assolutamente naturale: basti pensare al fatto che una volta rilasciato e diffuso nell’ambiente circostante, l’ozono si trasforma nuovamente in ossigeno in breve tempo.
I risultati ottenibili con Prozone comprendono la sanificazione dell’aria e la distruzione di microrganismi e batteri, riducendo notevolmente il rischio di contaminazione incrociata.

Il generatore di ozono viene utilizzato persino dalle attività commerciali, essendo in grado di coprire un’area piuttosto ampia (fino a 150 metri cubi). Il dispositivo è inoltre programmabile per funzionare giornalmente in maniera continuativa, infatti sono tantissime le aziende che hanno deciso di posizionarlo presso i propri servizi igienici, nelle sale d’aspetto, all’interno di spazi ove è necessaria una profonda sterilizzazione.

 

Se vi state chiedendo perché acquistare proprio un ozonizzatore, sappiate che la ragione è dovuta alla sua efficienza: l’attività antibatterica dell’ozono è a dir poco straordinaria (migliaia di volte maggiore rispetto a quella del cloro). Persino l’azione disinfettante è nettamente superiore alla media: cariche virali e batteriche verranno eliminate grazie alla capacità ossidante dell’ozono, 120 volte superiore a quella del cloro.

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