Esche per topi: cosa utilizzare e quali trappole acquistare

Abbiamo parlato a fondo delle tematiche più importanti relative ai topi, dalle malattie trasmesse dai roditori ai sistemi più efficaci per liberarsene o allontanarli.
Un dubbio che sorge ancora in molti concerne un aspetto importante per chi desidera utilizzare delle trappole: stiamo parlando delle esche per topi. Le trappole, infatti, necessitano di sostante attrattive al proprio interno, come alimenti, cartoncini collanti o prodotti specifici.

 

Esche per topi - burro di arachidi

Un argomento simile fa subito pensare al formaggio, ma la realtà è ben diversa dai modelli che conosciamo: d’altronde neanche Tom e Jerry rappresentano davvero i gatti e i topi con cui abbiamo a che fare nella routine di tutti i giorni.
Sfatato questo mito, passiamo agli alimenti che attraggono realmente i roditori. Per quanto possa sembrare inusuale, i topi sono dei buongustai e il dolce è di loro gradimento, un po’ come i grassi e i cereali. Il burro di arachidi è un’ottima opzione, così come l’estratto di vaniglia.
Il primo attira per il proprio sapore, mentre il secondo ha un odore piuttosto forte. C’è anche chi utilizza cioccolato o caramello in forma liquida o cremosa, entrambi estremamente gustosi per i questi piccoli animali onnivori capaci di ingurgitare persino un detergente!

Le migliori esche per topi

Le esche per topi che abbiamo citato hanno lo scopo di attirare i roditori, ma non di ucciderli. Per derattizzare un ambiente dovrete munirvi di prodotti specifici, come un’apposita trappola. In alternativa, potrete acquistare un’esca rodenticida (ratticida o topicida). Se non sapete come applicare un’esca, leggete il nostro articolo a riguardo! Intanto scopriamo insieme alcuni dei prodotti più efficaci disponibili sul mercato.

Esca Topicida-Ratticida in pasta fresca Brodix della Colkim

Questa esca per topi è una soluzione pronta all’uso a base di una sostanza attiva anticoagulante efficace anche dopo una singola ingestione.

 

Basterà posizionarla all’interno di un contenitore per esche rodenticide nelle zone dove è stato verificato il passaggio di roditori o vicino alle loro tane, sostituendola una volta consumata.
L’ingestione dell’esca comporta la morte dopo due/quattro giorni, interrompendo il processo di coagulazione del sangue.

 

Questa soluzione topicida in pasta fresca si rivela ideale per i privati, considerato lo straordinario rapporto qualità-prezzo.
La quantità di prodotto è pari a 500 g.

 

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Danni provocati da topi: quando derattizzare diviene necessario

Danni Topi - cavi rosicchiatiQuando in casa sono presenti topi, è inevitabile accorgersi dei danni provocati da tali animali: gli incisivi particolarmente incurvati (a forma di scalpello) crescono continuamente, ma l’atto del rosicchiare tende a consumarli ed è indispensabile per contenerne la lunghezza (l’eccesso ne limiterebbe l’uso e la funzionalità).
Cavi elettrici, condutture dell’acqua e del gas, confezioni di alimenti e pareti graffiati o triturati sono un segno evidente della presenza di topi, così come gli escrementi per casa e l’odore di ammoniaca che può essere avvertito in prossimità delle principali aree di infestazione.

 

I topi sporcano, ma soprattutto rosicchiano: nessun materiale può sfuggire ai denti dei roditori. C’è da dire, infatti, che la stessa radice del nome che portano si rifà alla loro natura: dal latino rodere, termine perfetto per mettere in evidenza la particolare dentatura che contraddistingue questi animali, differenziandoli al tempo stesso dagli altri mammiferi. Mordicchiare erodendo qualsiasi superficie è una necessità fisiologica che porta i topi a causare danni ripetuti nell’ambiente che li circonda.
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Trappole per topi: i sistemi più diffusi per catturare i topi

Chi non ricorda il gatto Tom e i suoi tentativi maldestri di catturare Jerry, il topolino marrone di uno dei cartoni animati più conosciuti al mondo? Ma se al cinema liberarsi dei topi è un escamotage per strappare un facile sorriso, nella vita reale c’è poco da scherzare.

 

Catturare i topi e liberarsene è una mansione scomoda, a tratti disgustosa però purtroppo necessaria, soprattutto per chi risiede negli stabili antichi oppure in campagna. I ratti amano i luoghi bui, umidi e sporchi come cantine, sottotetti, garage e locali spazzatura, infatti sono noti portatori di malattie zoonotiche come leptospirosi e salmonellosi, ma di questo abbiamo già parlato in un intervento precedente.
Vediamo un po’ quali sono le trappole per topi più utilizzate per ovviare al problema delle infestazioni.

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