Come eliminare i ragni

Persino nelle case più pulite può capitare di scorgere una ragnatela sul soffitto o in un angolino qualsiasi. Questa tipologia di artropodi è solita cercare un punto dove tessere la propria trappola per mosche, zanzare e altri insetti volanti e striscianti; preferisce gli ambienti esterni ma tende a rifugiarsi negli spazi al chiuso per cercare cibo o riparo.

 

L’aspetto positivo della presenza dei ragni in casa, infatti, è quello relativo alla cattura di insetti altrettanto fastidiosi, ma a primo impatto non risulta particolarmente gradevole alla vista trovarne alcuni gironzolare liberamente. Lo stesso vale per le ragnatele, uno di quei dettagli che, come la polvere, fanno subito pensare a una casa poco pulita e trascurata.

Come rimuovere le ragnatele

In verità ai ragni basta poco per posizionarsi in un angolo del soffitto o nei pressi di una finestra e tessere la propria ragnatela, per cui l’igiene di una casa non va certamente giudicata in base a questo. Per ovviare al problema, servono pochi secondi e una passata rapida con il proprio aspirapolvere. In alternativa, una soluzione altrettanto valida è costituita dai panni antistatici.

Qualora doveste eliminare delle ragnatele site in un punto difficile da raggiungere, potrete avvolgere un panno qualsiasi a un bastone, che sia quello di una scopa o un comunissimo appendiabiti: in questo modo l’altezza non sarà un problema. Se in casa avete uno scovolo, vi verrà ancora più facile.
L’ideale è occuparsi di una simile pulizia durante le ore diurne, dato che una scarsa visibilità non aiuta certamente la vista ad individuare con facilità i fili delle ragnatele, i quali sono talmente sottili da passare inosservati senza il riflesso della luce.

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Eliminare gli insetti delle derrate alimentari: monitoraggio e disinfestazione

In natura esiste un gruppo corposo ed eterogeneo di insetti delle derrate alimentari, una minaccia che richiede un intervento repentino e professionale per evitare danni ingenti.
Proprio nel mese di luglio 2015, il GSA (giornale dei servizi ambientali) ha trattato l’argomento, sostenendo che in media circa il 10% delle derrate sono soggette ad infestazioni più o meno gravi (in tutto il nostro pianeta, s’intende).

 

Le condizioni ambientali costituiscono uno dei disagi maggiori: l’umidità incrementa la velocità riproduttiva di tali organismi animali, intensificando di conseguenza i danni diretti e indiretti.
Questi fastidiosi insetti infestano abitazioni, depositi, industrie e qualsiasi luogo in cui siano presenti derrate alimentari sfuse e confezionate: insaccati, formaggi, cereali, legumi, frutta secca, riso, noci, caffè, cioccolata, biscotti, pasta, mangimi, farine e derivati, semi e così via.

 

Il primo passo per arrestare l’invasione consiste nell’impiego di sistemi appositamente realizzati per monitorare e intrappolare questa specie di piccoli ma temibili nemici, da utilizzare solo in determinati punti essendo composti da formulati chimici. Feromoni, colle, trappole meccaniche e luminose: le soluzioni sono molteplici ma la loro efficacia prescinde anche dall’uso che se ne fa.

 

Con questa affermazione non vogliamo scoraggiarvi ad utilizzarle, ma esortarvi a comprendere l’entità della minaccia prima di intervenire: in certi casi, è necessario avvalersi di esperti del settore che sappiano trattare il problema a trecentosessanta gradi. Continua a leggere “Eliminare gli insetti delle derrate alimentari: monitoraggio e disinfestazione”