Controllo roditori con esche per topi: come applicarle

Nel caso in cui foste intenzionati a derattizzare un ambiente utilizzando delle esche per topi, la prima scelta da effettuare è la tipologia di prodotto da acquistare. Questo passo richiede la conoscenza dell’infestante per essere certi di impiegare la soluzione giusta.

Esiste infatti una notevole differenza fra i roditori, dal topolino (mus musculus domesticus) al ratto dei tetti (rattus rattus) passando per il rattus norvegicus e via dicendo. Non cambiano solo le dimensioni, ma anche le abitudini e le alimentazioni, motivo per il quale è indispensabile conoscere il proprio nemico prima di tendergli una o più o trappole.
In merito all’esca per topi da acquistare, abbiamo già scritto in precedenza. In questo articolo parleremo invece dei metodi d’applicazione.

Come applicare un’esca per topi

Iniziamo con un alcune regole che valgono per tutte le esche per topi e la derattizzazione in generale. In primis, queste soluzioni sono pericolose per bambini e animali, per cui effettuate la disinfestazione tenendo le esche fuori dalla portata di entrambi.
Individuate i posti migliori analizzando l’ambiente: la presenza di feci aiuta a trovare i punti più efficaci, tenendo in considerazione nascondigli e fonti di cibo dei roditori.

 

Pareti verticali e angoli nascosti sono l’ideale, compresi tubi e mobili (es. sotto una scrivania). E’ importante che non siano presenti fonti alimentari alternative che possano distrarre i roditori dall’esca utilizzata.
Inutile dire che una volta degradate o irrancidite, le esche vanno assolutamente sostituite e reintegrate fino a quando non cessa il consumo delle stesse.
Prima di applicare le trappole per topi, non dimenticate di controllare muri e soffitto. E’ indispensabile guardare sopra e sotto ogni superficie dato che i topi si muovono in tre dimensioni.

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Esche per topi: cosa utilizzare e quali trappole acquistare

Abbiamo parlato a fondo delle tematiche più importanti relative ai topi, dalle malattie trasmesse dai roditori ai sistemi più efficaci per liberarsene o allontanarli.
Un dubbio che sorge ancora in molti concerne un aspetto importante per chi desidera utilizzare delle trappole: stiamo parlando delle esche per topi. Le trappole, infatti, necessitano di sostante attrattive al proprio interno, come alimenti, cartoncini collanti o prodotti specifici.

 

Esche per topi - burro di arachidi

Un argomento simile fa subito pensare al formaggio, ma la realtà è ben diversa dai modelli che conosciamo: d’altronde neanche Tom e Jerry rappresentano davvero i gatti e i topi con cui abbiamo a che fare nella routine di tutti i giorni.
Sfatato questo mito, passiamo agli alimenti che attraggono realmente i roditori. Per quanto possa sembrare inusuale, i topi sono dei buongustai e il dolce è di loro gradimento, un po’ come i grassi e i cereali. Il burro di arachidi è un’ottima opzione, così come l’estratto di vaniglia.
Il primo attira per il proprio sapore, mentre il secondo ha un odore piuttosto forte. C’è anche chi utilizza cioccolato o caramello in forma liquida o cremosa, entrambi estremamente gustosi per i questi piccoli animali onnivori capaci di ingurgitare persino un detergente!

Le migliori esche per topi

Le esche per topi che abbiamo citato hanno lo scopo di attirare i roditori, ma non di ucciderli. Per derattizzare un ambiente dovrete munirvi di prodotti specifici, come un’apposita trappola. In alternativa, potrete acquistare un’esca rodenticida (ratticida o topicida). Se non sapete come applicare un’esca, leggete il nostro articolo a riguardo! Intanto scopriamo insieme alcuni dei prodotti più efficaci disponibili sul mercato.

Esca Topicida-Ratticida in pasta fresca Brodix della Colkim

Questa esca per topi è una soluzione pronta all’uso a base di una sostanza attiva anticoagulante efficace anche dopo una singola ingestione.

 

Basterà posizionarla all’interno di un contenitore per esche rodenticide nelle zone dove è stato verificato il passaggio di roditori o vicino alle loro tane, sostituendola una volta consumata.
L’ingestione dell’esca comporta la morte dopo due/quattro giorni, interrompendo il processo di coagulazione del sangue.

 

Questa soluzione topicida in pasta fresca si rivela ideale per i privati, considerato lo straordinario rapporto qualità-prezzo.
La quantità di prodotto è pari a 500 g.

 

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